Beato Salvio Huix Miralpeix

Il Beato Salvio Huix Miralpeix nacque nella diocesi di Vic, a S. Margherita di Vellors (Gerona) il 22 dicembre 1877, da una famiglia nella quale la fede in Dio e l’amore per il Papa e per la Chiesa erano patrimonio sacro ed irrinunciabile.

 Fu ordinato sacerdote il 19 settembre 1903, ed entrò, quattro anni dopo, nella Congregazione dell’Oratorio dedicandosi in essa, per vent’anni, ad un intenso apostolato di predicazione, di studio e di pubblicazioni, di insegnamento catechistico, di docenza nel seminario diocesano e di promozione delle associazioni femminili.

 Era Preposito dell’Oratorio di Vic quando, nel 1927, fu nominato vescovo di Ibiza, dove diede straordinario impulso alla vita religiosa. Trasferito il 29 gennaio 1935 alla diocesi di Lerida, continuò la sua intensa opera apostolica, fino al 21 luglio 1936, quando i rossi assalirono il palazzo vescovile e mons. Huix, benché riluttante, per salvare i suoi collaboratori, accettò di rifugiarsi presso conoscenti.

 Venuto a sapere del pericolo che i suoi soccorritori correvano per lui, nella notte del 23 lasciò il suo rifugio e si presentò ad un corpo di guardia dichiarando la propria identità. Fu subito incarcerato assieme ad altri prigionieri, con i quali condivise le sofferenze e le nascoste gioie della preghiera e dei sacramenti, fino all’ultima commovente distribuzione dell’Eucaristia che fu di viatico.

 La mattina del 5 agosto, alle 4.30, furono portati tutti quanti presso il cimitero e vennero fucilati: il Vescovo aveva chiesto la grazia di essere ucciso per ultimo per impartire a tutti l’assoluzione e per poter confortare fino alla fine i suoi compagni di martirio. Prima dell’arresto aveva consegnato la sua croce vescovile ad un conoscente chiedendogli che fosse fatta pervenire al Santo Padre, per il quale offriva la vita, assicurandolo della sua fedeltà.

 Nel 2011 è stato riconosciuto dal Santo Padre Benedetto XVI il martirio di Mons. Miralpeix e il 13 ottobre 2013 viene proclamato Beato assieme ad altri religiosi spagnoli morti in odium fidei durante la guerra civile.

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