17 maggio: novena a San Filippo Neri (1 giorno)

La preghiera di  Filippo

Fin da giovane, Filippo si diede all’esercizio della preghiera. Amava ritirarsi spesso in solitudine e starsene in meditazione. Una volta diventato adulto, si dice passasse a volte anche quarant’ore continuate in preghiera, rammaricandosi di dover interrompere per prendere cibo e riposo. Era tanto l’affetto che aveva verso l’orazione che volle che la Congregazione istituita si chiamasse proprio Congregazione dell’Oratorio (“Oratorium ab oratione dicitur”, cfr. Costit. I).

L’unione a Dio nella preghiera è l’esempio più fulgido che il santo Padre Filippo lascia di sé. Noi spesso, tra tante ore del giorno, non sappiamo più ricavare un quarto d’ora per staccarci dalle cose del mondo e pensare a Dio, ai beni dell’altra vita, all’eternità.

Filippo riponeva nella preghiera tutta le sua fiducia. Non intraprendeva mai nessuna cosa importante senza prima avervi premesso l’orazione. Ed era solito dire: Se trovo il tempo per stare in preghiera, ho sicura speranza di ottenere dal Signore qualsiasi grazia Gli domandi. Ed infatti, tutto otteneva da Dio.

La preghiera di Filippo era talmente fervente che era sempre accompagnata da lacrime di commozione. Piangeva al pensiero delle offese che con tanta leggerezza si fanno a Dio, ma specialmente arrivava alle lacrime quando contemplava la Passione di Cristo.

“Toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne” (Ez 36,26). E’ la promessa di Dio.

Quanto abbiamo bisogno di un cuore nuovo! Il nostro cuore indurito non è più capace di penetrare nell’abisso dell’amore di Dio. Abbiamo bisogno di un cuore che sappia amare davvero Dio, voler rimanere attaccato a Lui e, per amor suo, decidersi di voler estirpare da noi tante abitudini, peccati, vizi che infestano la nostra vita e ci distolgono da Lui e dal nostro vero bene.

Pater, Ave, Gloria

 

Preghiera

 San Filippo, tu che amasti così tanto la preghiera e fosti in essa così favorito da Dio, ottienimi uno stabile affetto verso questo santo esercizio, perché non mi stanchi mai di rimanere unito al Signore.

Fa’ ch’io possa esserne così amante che nelle mie occupazioni, nei miei affari mai perda di vista il mio Dio. Ottienimi quello spirito fervoroso che per tanti tuoi devoti hai impetrato e fa’ che, sul tuo esempio, io possa amare di stare unito a Dio con la preghiera, così che dopo essere vissuto quaggiù in un’intima comunione con Lui, io possa meritare di goderLo insieme a te per l’eternità.

Amen.

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